Taormina tour per la città

Da qualunque strada arriviate a Taormina, il parcheggio dove conviene sostare è il Porta Catania. All'uscita di esso farete una rampa di scale è vi troverete in piazza S. Antonio dove è ubicata Porta Catania (5), che rappresentava uno degli accessi medievali alla città. Da qui ha inizio il Corso Umberto, la principale via pedonale della città antica e moderna lungo la quale troverete le più importanti attrazioni turistiche da visitare. Oltrepassato il grande arco, sulla destra troverete il Palazzo Duchi di S. Stefano (4) di origine arabo-normanna ma di rifinitura gotica. Il palazzo si trova nell'antico quartiere Ebraico. Proseguendo lungo il Corso: sulla destra la piazza del Duomo con le Quattro fontane e la Cattedrale (10) di origine medievale dedicata a S. Nicola di Bari. Andando avanti sulla sinistra, prima della Torre dell'orologio, la scalinata che conduce alla Chiesa del Varò (12) il cui prospetto sembra austero ma l'interno e ricco di merletti che rendono l'ambiente barocco. Riscendendo verso il corso vi imbatterete di nuovo nella Torre dell'Orologio, che rappresentava la seconda porta di accesso alla città medievale, oltrepassata la quale vi troverete in piazza IX Aprile che offre un panorama unico. Intorno alla piazza scorgerete la chiesa di S. Giuseppe (15) e la biblioteca comunale (16). Proseguendo lungo il corso potrete visitare la Naumachia una imponente costruzione che rappresentava una antica fontana monumentale di origine Romana (19) che si trova lungo una scala che incrocia il Corso Umberto. Quasi alla fine del Corso Umberto vi è la Chiesa di Santa Caterina (21), di stile Barocco fù costruita sulle rovine dell'Odeon (21), antico teatro Romano che potrete vedere dietro la stessa. Fronti stante la Chiesa di S. Caterina vi è la salita Teatro Greco (30) che vi condurrà al secondo più grande Teatro di origine Greca della Sicilia e l'unico ad avere uno panorama che ingloba l'Etna e la bia di Giardini-Naxos. Lateralmente la Chiesa S. Caterina si trova Palazzo Corvaja (25) struttura muraria di origine Araba. Usciti da Porta Messina (24), altra porta di accesso alla città, vi è la discesa S. Pancrazio che conduce alla Chiesa omonima (29) risalente al XVIII secolo in stile barocco. Accanto la Chiesa vi sono alcune rovine di origine Romana. Una visita dedicata và fatta al giardino pubblico che rappresentava il parco dell'abitazione di Lady Florence Trevelyan dove la vegetazione è dominante e dal quale si gode una vista unica.