Catania Villa Bellini 13-03-2019

Catania villa bellini 01

Taormina e Catania hanno da sempre avuto un legame stretto sin dai tempi quando nei locali Taorminesi si ballava e ci si divertiva con poco. Il venerdì ed il sabato Taormina veniva presa d’assalto da centinaia e centinaia di Catanesi.

Ancora oggi il legame è forte anche perchè Catania dista solo 20 minuti di autostrada da Taormina ed è una città che offre tanto da vedere in termini di beni artistici, architettonici e monumentali.

Tra le tante attrazioni di Catania non può mancare il Giardino Bellini che, insieme al parco pacini, rappresenta il più grande polmone verde al centro della città. 

Il suo ingresso principale si trova lungo la via Etnea che rappresenta il salotto buono della città. Lungo questa via, che si diparte dalla porta  Uzeda dove vi è il parcheggio e la piazza Borsellino, vi sono i monumenti e le chiese più importanti della città inclusa Sant’Agata, il Municipio e palazzi in stile barocco.

catania porta uzeda
Porta Uzeda a ridosso porto e piazza Borsellino. Inizio via Etnea.

La sua superficie è di 7 ettari ed è ricca di spazi verdi, alberi, fontane e busti che rappresentano personaggi celebri Italiani.

Catania giardino bellini fontana dei cigni
Fontana dei cigni subito dopo ingresso da via Etnea

La sua origine è settecentesca ed era costituito da un piccolo nucleo denominato Labirinto. Il prprietario era il principe IgnazioPaternò Castello di Biscari che nè detto i canoni per la sua realizzazione. Dopo la morte di quest’ultimo ed un lungo periodo di abbandono, fu acquistato dal Comune di Catania che, superando difficoltà di tutti i generi, nè innaugurò l’apertura al pubblico nel 1883. Divenne subito luogo di incontro dei Catanesi che la utilizzarono, e la utilizzano, come parco per portare i bambini a giocare, un’area dove rilassarsi o dove leggere e ascoltare musica. Anche dopo la sua apertura, il giardino è stato teatro di ampliamenti e aggiunte varie.

catania villa bellini area giochi per bambini

Subito dopo l’ingresso dalla via Etna ci si trova davanti ad una monumentale scalainterna ad una grande aiuola ricca di vegetazione, che conduce alla più grande piazza. In quest’ultima ai due lati vi sono delle arcate monumentali e frontistante la scala la fontana dei cigni. Da qui proseguendo verso la fontana si sale su una collina dove vi è un Chiosco in ferro battuto. Quest’ultimo è una struttura in ferro battuto con lampioncini e merlettature realizzato nel 1879 e serviva per i concerti di musica classica. Questa è la parte più alta del Giardino. Da qui è possibile intravedere l’estensione del Giardino.

catania villa bellini promontorio fronte ingresso principale

Altre attrazioni del giardino Bellini le si trovano girando in largo e lungo. All’interno troverete il viale degli Uomini Illustri dove sono collocate circa 14 busti che raffigurano uomini importanti della storia Italiana e Catanese. Tra essi vi è Verga, Stesicoro, Capuana ed altri. Ci sarebbe molto da scrivere da un punto di vista storico ma rischierebbe di annoiare il lettore. Spero che le poche righe sopra vi incuriosiscano a tal punto da farvi un giro all’interno. Non nè rimarrete delusi.

catania villa bellini viale

Per il parcheggio potreste settare sul vostro navigatore: piazza Roma, via Salvatore Tomaselli e lì girare per poter parcheggiare nelle strisce blu il cui costo è di circa 0.87€ ad ora. Vi sono altri parcheggi un pò più lontano come in Piazza Paolo Borsellino, vicino la porta Uzeda, l’area a  parcheggio in via Luigi Castiglione, il parcheggio multi piano Bellini tra la via Teocrito e via Cosentino.

Io ci sono stato mercoledì e sono stato attratto, all’uscita del Giardino in Piazza Roma, da questo giocoliere che intratteneva le macchine durante l’attesa del semaforo verde. Ricordatevi che Catania è anche un grande centro artistico-Culturale.

Trappitello-Taormina Carnevale 2019

 

Trappitello è la più grande frazione di Taormina immersa nella natura, ampi spazi, giardini con alberi di arance e limoni.

Come a Taormina anche a Trappitello non potevano mancare le esibizioni per il carnevale che con il 2019 è arrivata alla 7ma edizione e già ci si prepara per l’anno 2010.

Sono stati allestiti carri allegorici in cartapesta di dimensioni maggiori rispetto a Taormina. Uno tra i tanti carri era provvisto di un sistema di sollevamento che faceva innalzare il pupazzo da sdraiato a posizione verticale. Il tutto si è svolto lungo la via Francavilla o SS185 che è stata chiusa al traffico addivenendo un’ampia area di ballo, giochi e scherzi vari.

I carri veri e propri realizzati a Trappitello sono stati due il resto è pervenuto da tutta la valle dell’alcantara ed oltre. Francavilla, Graniti, Gaggi, Calatabiano e Fiumefreddo sono i comuni che hanno partecipato alla manifestazione.

I carri hanno avuto diversi temi:

  • Il primo carro rappresentava un elefante con dietro una divinità indù. I colori erano sgargianti ed allegri;

  • Brasil un grande carro che rappresentava il paese che per del carnevale ne ha fatto un’icona. Sul carro oltre al pappagallo colorato, la statua di Cristo Redento che sovrasta Rio de Janeiro il tutto coreografato da ragazze che ballavano sulle piattaforme;

  • Animali selvatici in gabbia con un grande gorilla seduto tra di esse. Sono stati rappresentati i diversi animali selvatici della giungla con costumi e maschere dai simpatici effetti;

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  • I pirati, un carro con diversi pupazzi di cartapesta rappresentanti i tipici personaggi che potremmo vedere in film come I pirati dei Caraibi o nel corsaro nero. La prima figura è rappresentata dal capitano con la sciabola al vento e tutto intorno scheletri, uomini di fatica ed il gruppo che ballava e cantava;

  • Greas con le sue memorabili canzoni e la spensieratezza di quell’epoca. Qui è rappresentata dalle gigantografie dei due personaggi seguiti da un gruppo di ragazzi vestiti alla moda di quei tempi;

  • I figli dei fiori. Il grande van della volkswagen tipico del movimento hippy  guidato da due pittoreschi personaggi con in mano le “sigarette”. Con abbigliamento tipico del movimento anni 60 il gruppo era sul van a ballare e divertire i passanti;

  • Il carro per i più piccoli con un grande bambino in cartapesta circondato da ciucci e lecca lecca. Il gruppo ben numeroso ballava intorno al carro.

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  • I mostri un carro con un pupazzo di cartapesta, di circa 4m, rappresentante Frankenstein che si alzava dal suo tavolato. Sopra vi erano lupi e altri mostri in una cornice di muri medievali.

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  • Infine Lunapark. Il carro variopinto con giostre e giochi tipici del luna park. Da un grande calderone usciva fuori una grande testa in cartapesta.

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I carri hanno sfilato per circa 1.5km impiegando 5 ore. Durante la sfilata, la presenza della musica ad ogni carro faceva da volano per balli improvvisati e scherzi vari. Coriandoli e stelle filanti volavano da tutte le parti. I bambini, e non solo, correvano avanti ed indietro senza tregua all’insegna del divertimento. 

Un ultimo, ma forse il più simpatico, mini gruppo era costituito da un bambino, non troppo, in carrozzina seguito da mamma, papà e fratellino. 

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Taormina, Carnevale 2019

taormina carnevale 2019 folla piazza duomo

Il carnevale rappresenta un momento di allegria e gioia per i piccoli ma anche per i più grandi. Come in tutte le località Italiane anche Taormina ed i paesi vicini si organizzano per dare il meglio di loro. Taormina, rispetto alle altre località, ha sempre dovuto fare i conti con lo spazio ristretto del Corso Umberto. Per tale ragione ha sempre puntato su un carnevale in cui le sfilate fossero con carri piccoli ma di grande effetto, come i carri in fiore degli anni 60-80, e sopratutto sui gruppi in maschera che fanno da corteo. Il Carnevale 2019 non ha smentito le aspettative. Belli erano i piccoli carri e bellissimi  i gruppi in maschera che hanno fatto da contorno con temi semplici ma nel contempo complessi.

Alice nel paese delle meraviglie, il cui carro rappresenta il gatto dal grande sorriso, con un gruppo in maschera composto da 60 persone

taormina carnevale 2019 carro alice nel paese delle meraviglie

Le fiabe delle mille e una notte ispirato all’omonimo libro ed i suoi personaggi, i tesori descritti, il tappeto volante e così via. Il gruppo portava con sè delle strutture molto complesse e ben fatte realizzate da artigiani locali.

taormina carnevale 2019 le fiabe delle mille e una notte

Teschi messicani dove ogni singolo elemento del gruppo portava con se delle grandi raffigurazioni di teschi con cappelli messicani e costumi nei colori tipici del Messico. Ogni costume è stato realizzato dagli stessi partecipanti del gruppo.

taormina carnevale 2019 i teschi messicani

Giro del mondo in 80 giorni che, con un gruppo in maschera di 160 membri, ha rappresentato i popoli indigeni di una parte del mondo toccata da Phileas Fogg durante questa avventura nata per una scommessa

taormina carnevale 2019 gruppi in maschera

Taormina ha dato il meglio di sè arricchendo quello che già ha ovvero il suo patrimonio culturale. I turisti sono stati affascinati da questo entusiasmo che si è sparso per il corso Umberto ed erano lì pronti ha catturare ogni singola immagine di questo carnevale.

taormina carnevale 2019 membro di i teschi messicani
Membri di I Teschi Messicani
taormina carnevale 2019 membro di i teschi messicani
Carro di Il giro del mondo in 80 giorni
taormina carnevale 2019 membro di i teschi messicani
Taormina Piazza 9 Aprile

Zafferana, Ottobrata 2018

Zafferana dista 20minuti d’auto da Taormina e si trova alla base dell’Etna. Durante il mese di ottobre diventa la città della gastronomia locale con l’evento denominato Ottobrata.

zafferana ottobrata prodotti locali foto taobook

Giunta alla sua 40 edizione essa è diventata un’appuntamento annuale da non perdere. I negozi della via Roma, la via principale del paese, si abbelliscono per l’occasione dando il meglio di loro.

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